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venerdì 5 maggio 2017

INTERVISTA A PAOLA CALVETTI SCRITTRICE GLI INNOCENTI


                                   
Paola Calvetti come nasce l’idea per questo nuovo romanzo ?        “Sentivo fortissimo, in me, il tema dell’orfanilità forse perché nonostante abbia seguito un percorso di analisi per 17 anni, non ricordo nulla della mia infanzia e della mia adolescenza, né dei miei genitori e della mia vita con loro. Solo sensazioni. Spesso sgradevoli. Li ho perdonati, per quanto una figlia non abbia alcun “diritto” di perdonare” . Perché proprio “ Gli innocenti “ di Firenze ?“ Perché dal 500 l’istituto degli Innocenti di Firenze accoglie bambini abbandonati, Prima di scrivere la storia di Jacopo mi sono documentata e mi sono imbattuta nella dolorosissima frustrazione di molti uomini e donne adottati nel cui atto integrale di nascita compariva la dizione ‘figlio di donna che non consente di essere nominata’. Dal 2001 la legge consente di risalire alle proprie origini, tranne in casi di madri che non vogliono essere, per l’appunto, nominate, cercate e, dunque, ritrovate” .Lei ha una formazione molto legata al mondo della musica . Quanto ha inciso questo nella stesura del suo nuovo libro? “Beh moltissimo. Volevo che Jacopo fosse un violinista e Dasha una violoncellista perché nonostante viva professionalmente nel mondo della musica, mi ha sempre colpito il potere assoluto che la musica ha sulle persone, anche se non sanno leggere una nota. Come me del resto. La musica è l’unica arte “invisibile” alla quale possiamo accedere tutti, in ogni Paese, in ogni luogo o condizione. Ecco perché “. Jacopo e Dasha, sono i  due protagonisti,  durante l'esecuzione del doppio concerto per violino e violoncello di Johannes Brahms  si amano in silenzio. Brahms aveva un’anima romantica . E’ quest’anima che l’ha portata a scegliere il suo doppio concerto per violino e violoncello ?  “I concerti per violino e violoncello sono rari. Brahms scrisse il Doppio per ricucire un rapporto con l’amico del cuore, che si era rotto a causa del divorzio di lui (Brahms aveva preso le parti della moglie…) e poiché la storia di Jacopo e Dasha in fondo è la storia di una riconciliazione mi è sembrato naturale, quasi ovvio, scegliere quel concerto “.

Breve nota biografica di Paola Calvetti Giornalista, ha lavorato alla redazione milanese del quotidiano “la Repubblica” e scritto per il “Corriere della Sera” e il settimanale “Io Donna”. Dal 1993 al 1997 ha diretto l'Ufficio Stampa del Teatro alla Scala e, in seguito, è stato Direttore della Comunicazione del Touring Club Italiano e Direttore Comunicazione e Marketing dell’Opera di Firenze-Maggio Musicale Fiorentino. Finalista al premio Bancarella con il romanzo d’esordio, L'amore segreto, nel 2000 ha pubblicato L'Addio, nel 2004 Né con te né senza di te, nel 2006 Perché tu mi hai sorriso, nel 2009 Noi due come un romanzo (Mondadori), seguito nel 2012 da Olivia, ovvero la lista dei sogni possibili, e nel 2013 da Parlo d’amor con me, pubblicati da Mondadori. I suoi romanzi sono tradotti in Francia, Germania, Spagna, Stati Uniti, Giappone, Olanda.






LIBRO “ GLI INNOCENTI “ di PAOLA CALVETTI



                                              


Appena uscito il nuovo romanzo della scrittrice Paola Calvetti : “ Gli Innocenti “ . Un romanzo avvincente dove  traspare la  sensibilità, l’amore, la dolcezza e l’anima dei due protagonisti Jacopo e Dasha. Durante l'esecuzione del doppio concerto per violino e violoncello di Johannes Brahms  si amano in silenzio. L’anima romantica di Brahms  Riporto una frase del libro di Paola Calvetti  “ Forse non si arriva a capire la natura della musica finché non si conosce la natura dell’amore, se mai ne esiste una “. Trovo che esprima al meglio lo spirito dell’autrice e del libro .  Jacopo e Dasha, due voci smarrite sullo spartito della vita, sono in scena per il Doppio concerto per violino e violoncello di Johannes Brahms che, pagina dopo pagina, è l’occasione per rivivere -  con un serrato e immaginifico dialogo – i passi della loro storia d’amore. Dopo una lunga assenza Jacopo torna a Firenze, all’Istituto degli Innocenti, il luogo eletto che lo ha accolto quando venne abbandonato da una madre rimasta nell’ombra, la cui identità è diventata negli anni la sua claustrofobica ossessione. «Come posso scoprire chi sono se non so da dove vengo?» si chiede. Adottato da una famiglia troppo fragile e gravato di aspettative insostenibili, Jacopo è stato privato della spensieratezza dell'infanzia. A salvarlo è stato un piccolo violino, l’àncora alla quale assicurare i desideri e i sogni. Perché se la felicità è un talento, Jacopo riesce ad avvicinarla solo stringendo fra le braccia lo strumento Ma non sempre l'amore salva. Non se nell'amore pulsano, insistenti, vecchie ferite.  Dasha, nata in un piccolo paese in Albania, è cresciuta circondata da un amore che Jacopo non conosce. Grazie a un padre devoto e illuminato, ha potuto frequentare il Conservatorio di Tirana, dove ha incontrato il violoncello, destinato a diventare il suo unico amico. Fuggita dal porto di Durazzo, sola con il suo strumento, dopo la rovinosa caduta del regime, è sbarcata a Brindisi il 7 marzo del 1991, insieme a migliaia di profughi. Anche le sue radici sono state recise, ma la musica ha compiuto il miracolo di preservare dal dolore il suo animo delicato e forte. Eppure Nemmeno Dasha, che ora suona di nuovo accanto a lui, ha potuto distogliere Jacopo dalla ricerca di un passato che ha il potere di avvelenare il presente, rendendo orfani i due amanti di un futuro possibile. Dove ad aspettarli, forse, c’è un bambino.  Nel corso dell’esecuzione del Doppio di Brahms accadrà qualcosa di totalmente imprevisto. La musica si fa eco dell’amore e di una sconvolgente rivelazione, cui non può seguire altro se non un silenzio colmo di incanto,. Paola Calvetti biografia . Come giornalista, ha lavorato alla redazione milanese del quotidiano “la Repubblica” ,scritto per il “Corriere della Sera” e il settimanale “Io Donna”. Dal 1993 al 1997 ha diretto l'Ufficio Stampa del Teatro alla Scala e, in seguito, è stato Direttore della Comunicazione del Touring Club Italiano e Direttore Comunicazione e Marketing dell’Opera di Firenze-Maggio Musicale Fiorentino. Finalista al premio Bancarella con il romanzo d’esordio, L'amore segreto, nel 2000 ha pubblicato L'Addio, nel 2004 Né con te né senza di te, nel 2006 Perché tu mi hai sorriso, nel 2009 Noi due come un romanzo (Mondadori), seguito nel 2012 da Olivia, ovvero la lista dei sogni possibili, e nel 2013 da Parlo d’amor con me, pubblicati da Mondadori. I suoi romanzi sono tradotti in Francia, Germania, Spagna, Stati Uniti, Giappone, Olanda. Gli Innocenti di Paola Calvetti, romanzo, Editore Mondadori . Vi segnalo alcuni degli incontri con presenza dell’autrice. Domenica 7 maggio, Rovigo. Presentazione nell’ambito del festival « Rovigoracconta », ore 11.00 presso sala della Gran Guardia. Lunedì 15 maggio, Milano. Chiostro del Piccolo Teatro Grassi, Ore 18.00. Incontro con letture e moderatore. Foto copyright Masiar Pasquali. Sabato 20 maggio, Lecco Libreria Mondadori Cattaneo, ore 17.30. Venerdì 26 Maggio, Savona Libreria UBIK, ore 18.00, introduce Renata Barberis. Domenica 28 Maggio, Piobesi Torinese Presentazione nell’ambito del festival «Libro Libero in Viaggio», ore 17.00, presso Parco del Castello.Lunedì 5 giugno, Firenze Museo degli Innocenti, ore 19.00 Interventi musicali di Elida Pali e Lorenzo Fuoco, dialoga con l’autrice Fulvio Paloscia. 19 Giugno: Teatro Duse, Bari. 20 Giugno : Libreria Culture Club Cafè, Mola di Bari , ore 20:00.  21 Giugno: Libreria Ambarabaciccicoccò, Corato, ore 20:00. 22 Giugno Libreria Orsa Minore , San Severo, ore 19:00.  23 Giugno: Libreria Il Ghigno, Molfetta. Giovedì 29 giugno, Viterbo Presentazione nell’ambito del festival «Caffeina» .Sabato 14 Ottobre, Mortara Libreria Le Mille e una Pagina, ore 17.30. Pubblicherò a breve intervista a Paola Calvetti.





giovedì 6 aprile 2017

MILANO INTERNI Material Immaterial FUORI SALONE




                                          
 In corso a Milano all’  UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO via Festa del Perdono 7 3-15 aprile 2017  le presentazioni delle installazioni di famosi architetti e designer. Nel corso della conferenza stampa Gilda Bojardi Direttore di INTERNI ha parlato di “ fisicità del progetto “ .  Vediamone alcune.









Nel corso della conferenza stampa una magnifica esibizione del violinista Matteo Fedeli. Foto ©mgrazia toniut