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giovedì 27 settembre 2012

MILANO MODA DONNA P/E 2013: FRATELLI ROSSETTI

                                                                     
Per la prossima stagione non può mancare nel guardaroba femminile il mocassino Brera  con nappine e lavorazione “pizzo “ dei Fratelli Rossetti. Particolare lavorazione che si sviluppa  anche su sandali, francesine e infradito. La tradizione artigianale dei Fratelli Rossetti utilizza motivi grafici che ricordano antichi ricami, trafori, motivi geometrici e floreali.  Il colore bianco poi ben si addice a una donna elegante e, perché no, anche romantica. Pratiche e raffinate anche le borse .“Dopo un periodo di austerità” commentano Diego, Dario e Luca Rossetti “che ha avuto ripercussioni anche nella moda, abbiamo deciso di presentare una collezione leggera e vivace per trasmettere un messaggio positivo

mercoledì 26 settembre 2012

MILANO MODA DONNA P/E 2013: COLOMBO

                                                                                         
Per la prossima primavera estate Colombo presenta, come sempre, una collezione raffinata. La giacca Kate , risultato di anni di ricerca,  coniuga la  preziosità e la morbidezza del tessuto. Modella  il capo sul corpo come se fosse una seconda pelle. Completamente destrutturata, rifinita nel sottocollo con una striscia di suede, e con   bottoni in madreperla smaltati. Viene tinta in capo e presenta così una tavolozza di colori che enfatizzano la cromia dei pastelli e donano un effetto di brinatura ai toni accesi. E’ una giacca che non è soggetta alla stagionalità . Da avere nel proprio guardaroba. Elegante e pratica. Troviamo poi giacche corte e lunghe in cashmere seta, cotone seta, sempre tinte in capo. Non mancano caban e giacconi, morbidissimi, in puro cashmere anche double. Particolari i capi reversibili con tessuto tecnico impermeabile e cappuccio o con cappellino antipioggia. Utili anche in viaggio. La maglieria ha linee morbide e punti ricercati. Troviamo lavorazioni fatte a mano con l’uncinetto, punto traforato, molto bello. O il cardigan bianco con lavorazione che ricorda un pizzo, con cappuccio. I colori : dai tenui azzurri, lilla, glicine, grigi, a tonalità più solari come il giallo, l’arancio. Nelle proposte estive una stola-kaftano in una particolare tonalità di verde e marrone( richiama i colori della terra ) : adatta sia come copricostume che come capo passpartout da mettere in valigia.  Eleganti gli abitini in pizzo di lino foderati in chiffon e raso e le giacchine con finiture di lamè. Arricchiscono la collezione gli accessori : sciarpe, stole, coprispalle. Lavorazioni e stampe sofisticate

martedì 25 settembre 2012

MILANO MODA DONNA P/E 2013 : ERMANNO SCERVINO

                                                                
Inizio oggi a scrivere della Fashion Week milanese. Partiamo  con Ermanno Scervino che ha presentato un’immagine femminile chic, che si ispira a terre lontane. Il tutto con armonia sia nei materiali che nei colori. Anche con accostamenti insoliti. Abbina infatti  ricami macramè, disegni floreali e arabesque, intarsi, insoliti grafismi nel bianco/ nero, trame di reti nelle lavorazioni patchwork di abiti, top e giacche per trasparenze sensuali. Volants, rouches, frange, cinture con fiocchi. Come sempre troviamo il suo  personale concetto di lusso sartoriale. All’inizio ecco uscire capi con colori decisi, caldi, perfetti negli abbinamenti delle tonalità. Becco d'oca, viola, giallo, corallo e fucsia. Mini abiti realizzati in seta, in pelle e in camoscio. Abiti lunghi con inserti vedo non vedo, top in seta allacciati al collo, gonne lunghe a vita bassa. Contrasto di colore anche nelle pieghe. Impalpabili maglie , impalpabili,  in mohair doppiate a rete. Troviamo poi il nero e il bianco. Colori che caratterizzano capi con insoliti motivi geometrici. Sia nelle trasparenze della rete
 nei patchwork, nelle balze e nel punto vita dei miniabiti senza maniche. Nappe e frange rendono uniche le giacche smoking  ,anche senza maniche, con reverse realizzate in patchwork di tessuti o di macramè. Piume di organza fatte a mano e balze lavorate a laser per i colli  e alcuni capi della collezione: da osare !.  Non mancano giacche e parka in tessuti tecnici dai colli retrò con bottoni gioiello, intarsi o applicazioni laser e frange in tinte a contrasto. Abiti da sera monospalla , bianchi, con colori contrapposti e trasparenze che lasciano intravedere brassier e coulotte. Borse sacchetto in maglia mesh abbinata a nappa o a rafia; borse in struzzo stampato smerigliato oro; minibag con rete di intreccio macramè o rafia con paillettes. Sandali  con zeppa in legno sagomato con intrecci di pelle bicolore o fasciati in pelle stampa galuchat.
                                                                            


Ermanno Scervino ha sfilato  nel cortile della prestigiosa Scuola Militare Teulié. Ecco alcuni dati perché trovo sia importante farla conoscere. La fondazione la  dobbiamo al Generale napoleonico Pietro Teuliè  e ne porta il suo nome.  Questa  Scuola ha formato generazione di Allievi illustri:  l’ingegnere Enrico Forlanini, il Generale Luigi Cadorna, dirigenti d’azienda, Capi di Stato Maggiore dell’Esercito e della Difesa. Inoltre, fra i docenti che si sono alternati nel corso dei due secoli di storia, figurano personalità di spicco come Silvio PELLICO e Ugo FOSCOLO. Oggi gli allievi sono ragazzi e ragazze che frequentano l’ultimo triennio del liceo classico,  scientifico e del liceo scientifico europeo. Il passato ed il presente hanno conferito alla Scuola Militare Teulié un prestigio tale da consentirle di ricevere, nel 2002, la Cittadinanza Onoraria della città di Milano.Nel 2008, il Presidente della Repubblica ha concesso alla Bandiera dell’Istituto la Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito “… quale mirabile Ente formativo, custode di profonde tradizioni ed esemplare prototipo di moderna pedagogia militare…”.Infine, nel 2009, la Scuola ha ricevuto il prestigioso premio “Isimbardi” della Provincia di Milano.

 


























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