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giovedì 20 luglio 2017

VENTIMIGLIA LIGURIA : FRANTOIO GAZIELLO OLIO EXTRA VERGINE OLIVA


                                  

Prima di iniziare con le ricette partiamo da un ingrediente fondamentale : l’olio extra vergine d’oliva. La mia mamma usa da oltre 50 anni quello del Frantoio Gaziello a Ventimiglia. Da quando ho imparato a cucinare lo utilizzo anch’ io. In tutte le mie ricette dagli antipasti, insalate, primi piatti, pesce, carne, e persino nei dolci che lo richiedono. Ideale per cuocere o a crudo. L’olio extra vergine d’oliva è fondamentale nella nostra alimentazione e per il nostro organismo. Contiene vitamina E, antiossidante per contrastare i radicali liberi, che causano anche l’invecchiamento delle cellule. Aumenta le nostre difese immunitarie. Da consumare tutti i giorni. Conosciamo la produzione della Famiglia Gaziello. Nella foto l’attuale frantoio con la macina in pietra, al centro Marco Gaziello con lo staff, cesta raccolta olive. Mi racconta il figlio Marco , entrato in azienda nel 1998, che il loro olio nel “ suo ciclo produttivo resta a contatto con superfici di acciaio inox, per  garantire la massima igiene e  non alterare le delicate e preziose note organolettiche. Esclusa la fase della frangitura del frutto, che avviene per mezzo di un molitore a rulli di pietra granitica “. Nella foto Marco lavorazione con esame organolettico. Prima di passare alla loro lunga storia e tradizione, desidero farvi conoscere i loro eccellenti prodotti . L’olio extravergine d’oliva . Foto in apertura . Bottiglia Olio Extra Vergine di Oliva “Non Filtrato” : si ottiene per centrifugazione della pasta delle olive, accuratamente selezionate, rigorosamente a freddo.  Ideale a crudo su tutti i piatti. Antipasti, verdure, primi, secondi, carne e pesce. Personalmente lo uso anche per cuocere le pietanze. E per i fritti. Bottiglia quadrata Olio Extra Vergine di Oliva : si ottiene dalle più pregiate olive taggiasche, raccolte al perfetto  punto di maturazione. Ideale a crudo e sul pesce. Mai dominante. Troviamo poi una serie di prodotti ottimi da soli o per la preparazione di vari piatti. Carciofini “Interi” all’Olio di Oliva : la mia passione ! Sono interi, molto teneri con foglia d’ alloro. Li utilizzo nelle insalate, nelle insalate di riso, nella pasta fredda. Come antipasto.  Oppure li mangio così. Da soli ! Seguiranno mie ricette . ( foto ©mgrazia toniut ). Altra prelibatezza sono i Funghi di muschio in olio di oliva. Li uso nelle mie ricette: insalate, insalate di riso, pasta fredda e come antipasto. Ideali anche con i salumi. Da non dimenticare le famose olive taggiasche. In salamoia ( foto ©mgrazia toniut ).  Ricordatevi quando aprite il vaso di non usare le mani per prelevarle. Meglio un cucchiaio. Ottimo l’abbinamento olive, funghetti, carciofini. Seguiranno mie ricette ( foto ©mgrazia toniut ).   Nella foto mie ricette : insalata di riso carciofini e funghetti ; insalata di riso carciofini, funghetti , olive , peperoni arrosto e dadini di pomodoro cuore di bue; insalata di riso con spinacini, funghetti e carciofini ( foto ©mgrazia toniut ) . Oppure olive denocciolate in olio d’oliva.  Troverete altre specialità di Gaziello che si prestano a varie preparazioni . Antipastino ligure nella tradizione ligure sott’olio pomodori secchi, olive denocciolate, carciofi, funghi di muschio, capperi. Misto funghi : Funghi di muschio, Lentinus edodes, Famigliola Gialla e Funghi porcini.  Come antipasto, o in altre preparazioni.  Melanzane all’Olio di Oliva : per antipasti anche con salumi. Oppure in insalate di riso e paste fredde.  Ottime su bruschette con la crema ligure. Pomodori Secchi conservati in olio di oliva: essiccati delicatamente così mantengono la loro morbidezza . Ideale anche nella preparazione di sughi per la pasta. Peperoncini ripieni sott’olio : piccanti e farciti con pomodori secchi ed acciughe. Ottimi come antipasto. Crema ligure : una crema con olive e  pomodori secchi. Potete utilizzarla come antipasto spalmata su crostini di pane casareccio tostato, nel sugo della pasta  abbinata a basilico fresco  .Consiglio pasta corta. Mia ricetta pasta con pesto alle erbe aromatiche e un cucchiaino di crema (foto©mgrazia toniut) . Oppure come salsina per carne alla griglia o bollito. Crema ligure piccante: è la versione piccante. Come suggerimenti vedi sopra.  Personalmente mi piace spalmarla sulla base di una fetta di pane casareccio tostato, poi aggiungo peperoni arrostiti e zucchine grigliate. Aggiungo le  olive verdi denocciolate.   Un tocco piccante ideale ! Imperdibile la loro “Tapenade” polpa di olive nere . Viene preparata con le olive nere in salamoia macinate, la prima scelta, e il loro migliore olio extra vergine. Da utilizzare in varie ricette. Nella pasta in bianco o con il sugo preparato con pomodoro cuore di bue ligure fresco; spalmata sul pane. Mia ricetta: pane casareccio, pomodoro cuore di bue ligure pelato e tagliato a dadini. Sotto spalmare la tapenade olive nere, guarnire con un trito di basilico fresco ligure.  Personalmente quando non la preparo con la mia ricetta uso questa.  Le mie ricette le pubblicherò a breve. Una variante è la “Tapenade” polpa di olive verdi : ha un sapore meno amaro e meno intenso. Si ottiene dalla macinatura delle olive verdi con aggiunta di olio extravergine. Per le ricette vedi sopra. Ideale anche in accompagnamento con il pesce bollito con foglie di alloro e limone, oppure alla griglia. Mia ricetta : tortelli ripieni con zucchine trombette liguri, pesto con basilico senza formaggio, aggiungere un cucchiaio di tapenade olive verdi a fine cottura.  Volete preparare un sugo per la pasta ? Ecco la Busta erbette per spaghetti piccanti. Gaziello le definisce “erbette piccanti”. Un mix di peperoncino, aglio, prezzemolo e cerfoglio essiccati. Da utilizzare sopra la pasta: mie ricette con ragù di gamberi rossi San Remo e pennette con tonno, olive, capperi. Un pizzico a vostro piacere !  Oppure la aggiungo per un sapore piccante alle cozze a modo mio ; impepata di cozze ; Vongole veraci e pesce spada. ( foto ©mgrazia toniut). Oppure con la carne, da provare sopra la pizza  appena sfornata. Vi suggerisco quella fatta solo con il sugo di pomodoro senza mozzarella. Ne esalta il sapore.  Le ho provate anche sulla mia sardenaira -pizza tipica della zona . E’ piaciuta moltissimo. Sempre con olive nere taggiasche. Importante dovete utilizzarle sui piatti caldi perché in tal modo si possono reidratare mantenendo il loro sapore. Io le aggiungo a fine cottura.  Idea mio risotto con zucchine trombette ligure : tagliare le zucchine a julienne e preparare il risotto con brodo vegetale ( sedano , carota, cipolla ) . Mantecare con olio extra vergine e il mix di erbette piccanti. Buonissimo . Conosciamo la produzione della Famiglia Gaziello. . Lunga la loro tradizione che risale a inizio Novecento. In un borgo della Val Roya, entroterra di Ventimiglia, precisamente a Trucco, i Gaziello avevano un loro frantoio azionato ad acqua. Torchio in legno e macine in pietra. Piano piano migliorano  e perfezionano  la loro produzione di olio di  oliva extra vergine. Poi Giovanni Battista Gaziello, nel 1948, inaugura un frantoio azionato elettricamente, e si trasferisce nella sede attuale a Ventimiglia. Il figlio Giorgio, maestro nell’arte di coniugare tradizione e nuove tecnologie, inizia una rivoluzione tecnica e potenzia la produzione. Siamo nel 1986. “ l’olio viene estratto per centrifugazione diretta della pasta delle olive, rigorosamente a freddo, a tutela della qualità di questo nobile prodotto”. Numerosi i processi per la preparazione . (  Per i dettagli della produzione vi rimando al loro sito) . Nella foto :  Lavatrice a idrogetti  e il Separatore. Segue un accurato controllo prima della vendita. Nella foto Marco Gaziello esamina una bottiglia. Poi la vendita in negozio. Marco Gaziello con la gentile signora che può assistervi . Curiosità . Da inizio novembre a fine marzo, nel corso della campagna olearia, potrete assistere alla spremitura delle olive, una lunga tradizione che vi farà comprendere il  sapore ed i profumi. Possibilità di  visitare il frantoio ed acquistare i loro prodotti tipici nel punto vendita. Per quanto riguarda l’aspetto produttivo la posizione è strategica. Si trova tra la Val Roya e la Val Nervia. Qui la coltura dell’oliva taggiasca gode di un microclima molto mite. Coltivata nelle tipiche “fasce”.   Frantoio Gaziello 18039 Ventimiglia (IM) Italia. Via S. Secondo 14, da Via Cavour 17 (entrata pedonale ). Tel. Tel. 0184 351456.  www.oliogaziello.cominfo@oliogaziello.com. Dista da Bordighera circa  6 Km,  20 km da Sanremo e circa un’ora d’auto dal basso Piemonte. Vicino anche alla Francia: Mentone, Montecarlo, Nizza. Raggiungibile in auto, autostrada o in treno – stazione di Ventimiglia. Foto per gentile concessione ©Frantoio Olive Gaziello. Foto ©mgrazia toniut #ricettemariagraziatoniut #foto©mgraziatoniut







































lunedì 8 maggio 2017

SANREMO LILT inaugurazione del “Centro Elsa e Renato”

                                       


Vi comunico che LILT Sanremo inaugurerà un nuovo polo a Sanremo. Mercoledì 10 maggio alle ore 11.00 il “Centro Elsa e Renato”, nuovo Polo territoriale in Via Martiri della Libertà 145.

“Per noi - sottolinea il Presidente LILT Dr. Claudio Battaglia - è una grande gioia intitolare questa nuova struttura a Elsa e Renato, perché questa coppia ha fortemente voluto che questi spazi fossero un segnale alla città, una prova tangibile di disponibilità verso il prossimo e di apprezzamento al lavoro che tanti volontari prestano con impegno. Il “Centro Elsa e Renato” di Via Martiri della Libertà 145 sarà destinato in particolari periodi dell’anno a specifiche campagne di sensibilizzazione con visite di prevenzione oncologica, ma sarà anche un prezioso punto di informazione e supporto”. Questo spazio sarà una realtà operativa che incrementerà le attività della Sezione Provinciale LILT di Imperia grazie alla donazione dei coniugi Marco Renato Carlo e Elsa Ausenda, vicini da anni alla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Si sostiene così questa l’associazione di volontariato nata a Imperia 42 anni fa. Oltre 100 mq su due livelli : due sale visita ,sala riunioni, sala d’attesa, segreteria, , magazzino. Uno spazio consono per i presidi che il Centro Cure Palliative mette a disposizione dei propri assistiti, consentendo una più agevole consegna e ritiro dei materiali offerti a titolo gratuito . In fase di valutazione la possibilità di offrire i locali come luogo di incontro ad altre associazioni o enti perché la generosità ricevuta si trasformi in beneficio per molti. Il 10 maggio , all’inaugurazione sono state invitate autorità politico-religiose, enti, associazioni e service . Un momento di incontro per farlo conoscere alla varie realtà presenti sul territorio e renderlo fruibile dalla collettività. LILT – Sezione Provinciale Imperia-Sanremo. Contatto  Alessandra Giussani Tel. 0184.57.00.30. http://www.legatumorisanremo.it/  .Foto copyright LILT












lunedì 2 giugno 2014

MIA RICETTA : TORTA VERDE LIGURE

                       
Oggi pubblico una mia ricetta elaborata sulla base di quella tradizionale ligure di Bordighera. Infatti la preparo con l’aggiunta di prezzemolo o altre erbe aromatiche come il basilico,  la maggiorana o l’erba cipollina. Torta verde. Ingredienti : fondamentali le trombette liguri. Sceglietele freschissime con il fiore.  circa 500 gr. di zucchine , 1 cipolla media , 1 ciuffetto di prezzemolo, 1 ciuffetto di basilico. Olio extra vergine d'oliva qb, sale q b.  Un pugnetto di grana grattugiato.  1 o 2  uova intere. 1 rotolo di pasta sfoglia. Preparazione. Lavare la cipolla e tritarla finemente. Metterla in padella con un po' d'olio. Lavare le zucchine. Grattugiarle a julienne. ( oppure tagliarle a rondelline molto sottili). Far imbiondire la cipolla a fuoco bassissimo ( deve risultare trasparente) ,  e aggiungere le zucchine. Far cuocere a fuoco  leggero . Salare quanto basta. Mettere anche il prezzemolo tritato e il basilico  ( basilico meglio spezzettarlo con le mani). Cuocere per circa 1 quarto d'ora . Padella coperta con coperchio. Mescolare di tanto in tanto. Devono cuocere fino a risultare quasi cotte ma non disfatte ( finiscono di cuocere in forno. ) . Quando le zucchine sono pronte lasciarle raffreddare bene. Poi aggiungere 1  o 2 uova intere, mescolare . Mettere anche il grana grattugiato. Amalgamare. Pasta sfoglia ingredienti:  300 gr di farina, 150 gr di acqua, circa 50 ml  gr di olio evo, Sale q.b. Preparazione : setacciate bene la  farina , aggiungere il  sale. Nella tipica  fontana  aggiungete al centro, a filo ,  acqua e olio. Mescolate bene per sciogliere gli ingredienti. Impastate fino ad ottenere una pasta elastica, liscia. Fatela riposare. Poi dividete il panetto in due parti, : una parte più grande servirà per il fondo della torta, l'altra più piccola servirà per coprire la torta. La prima parte va stesa con il mattarello: sottile senza romperla.  Se la  teglia è  rotonda,  tiratela a disco. Se rettangolare  in modo conforme. ( In caso di pasta sfoglia già pronta ,dopo averla tolta dal frigo  metterla su un telo sporcato con la farina bianca. Va tirata un pochino con il matterello o una bottiglia di vetro, per renderla sottile. Meglio comunque farla in casa )Teglia per la torta : cm 24 / 30 circa di diametro. Mettere sulla base della tortiera un po' di burro e farina.  ( se non c'è l'hai devi " sporcarla con po' d'olio. In caso utilizzare della carta forno ) A questo punto metti la pasta nella tortiera.   Ritagli la parte eccedente, lasciando un bordo esterno . ( servirà' per creare il bordo contenitivo del ripieno ). Metti il ripieno . A questo punto tiri la sfoglia rimasta per fare la copertura. La metti sopra il ripieno. Prendi i bordi eccedenti della sfoglia e li ripieghi sopra, facendo una leggera pressione con le dita. Con le dita " sporca la superficie con un po' d'olio. Preferibile non pennellare con l’uovo. Con la forchetta fai  qualche buchino sulla superficie. Forno  : a 180 gradi.  Statico. Quando è caldo mettere la torta. Cuocere per circa un quarto d'ora. Controlla :  la torta deve essere dorata .A Bordighera , San Remo, molte massaie la preparano aggiungendo anche il riso nel ripieno. Due varianti: cotto nel latte o in acqua salata. Cuocere per 15 minuti. Scolarlo , lasciarlo raffreddare bene, aggiungere al ripieno. Consiglio di gustare questa torta appena tiepida o temperatura ambiente. Buon appetito !

 












































 

 

 

mercoledì 16 aprile 2014

MIA RICETTA : PIZZA SARDENAIRA

                               
Oggi pubblico un’antica ricetta ligure : la pizza sardenaira. E’ tipica della zona di Sanremo. Questa versione “ originale “mi è stata data da un’anziana signora che la prepara da più di 50 anni, tramandata fin dalla sua bisnonna . E’ gustosissima, personalmente ne mangio 4/5 fette per volta. Si digerisce benissimo, l’aglio non si sente e non crea problemi. Ingredienti: 500 gr farina, 1  e ½ di bicchiere olio extra vergine oliva ligure, 1 testa d’aglio, 1 pugnetto di capperi sotto sale ( quelli di Pantelleria ), 1 manciata olive taggiasche in salamoia ( non sott’olio mi raccomando ) , 30 gr. lievito di birra, 5/6   pomodori cuore di bue liguri, ben maturi,  freschi, sale q.b, origano q.b, 4/5 acciughe sotto sale. Preparazione . Sugo pomodoro: immergere in acqua bollente i pomodoro, toglierli, incidere con taglio a croce la sommità, pelarli. Tagliarli a metà e togliere i semi interni. Tagliare a dadini piccolissimi. Metterli In una teglia , aggiungere un pizzico di sale, un filo d’olio, 1 cucchiaino ( piccolo da caffè ) di aceto bianco. Cuocere per 7/8 minuti. Il tempo che rilascino la loro acqua. Pasta. Stendere la farina sul tavolo, unire sale, metà dell’olio, il lievito ( ben  sciolto a parte con acqua), Impastare aggiungendo acqua tiepida quanto basta fino ad ottenere un impasto morbido. Preparare una teglia , ( meglio se quelle vecchie in ferro ), ungerla con olio, e riporre all’interno la palla  dell’impasto. Coprire con un telo di cotone  e lasciar lievitare . ( Lei la mette vicino al forno per acquisire calore. Bisogna però essere molto esperte  ). Stendere la pasta , sulla stessa teglia , versare il sugo di pomodoro, guarnire con gli spicchi d’aglio “ vestiti “ ( 1 o 2 per porzione ), le olive ( precedentemente sciacquate ), i capperi, i pezzettini di acciuga.  Irrorare con il resto dell’olio. Sopra spargere dei pizzichi di origano . Cuocere in forno a circa 200 / 250 gradi per circa  40 minuti. Dipende dal forno. Segreto: importante la lievitazione, può essere fatta anche doppia se esperte; il sugo della sardenaira deve essere “morbido” non secco o asciutto; il forno caldissimo. Si impara con l’esperienza. La vera sardenaira non prevede cipolla nel sugo, né latte nell’impasto. Questo secondo “gli anziani maestri “ che la tramandano. Ringrazio la Signora che me l’ha concessa in virtù del mio peccato di gola che risale fin da quando ero piccola. Foto ©mariagrazia toniut