mercoledì 25 gennaio 2012

RISTORANTE “OSTERIA AL VECCHIO SARCA “ a Madonna di Campiglio


Madonna di Campiglio è una località trentina prestigiosa conosciuta in tutto il mondo. Vi segnalo oggi un ristorante che si fregia del marchio di qualità “ Osteria Tipica Trentina “, unica in paese. E’ il “ Ristorante Osteria Al Vecchio Sarca “ gestito dal Patron Roberto Quadrini e dallo Chef Roberta Salvaterra, situato al piano terra dell'Hotel Chalet del Sogno 5Stelle. Si è trasferito qui dalla precedente sede. Lo Chef Roberta Salvaterra ripropone, ancora una volta, la sua  passione per l’ottimo  cibo e  il bere. Passione ed esperienza decennale che hanno fatto sì che i suoi clienti tornassero continuando a darle fiducia.  La sua è una cucina semplice ( si fa per dire ) che mantiene la tipicità trentina : un’offerta enogastronomica, di altissima qualità, con  prodotti del territorio. Roberta e Roberto inoltre si dedicano alla riscoperta dei   piatti della cucina trentina, dimenticati nel tempo, e li  propongono nei loro menù.  Tra questi  "l'oblio del palato"  un piatto che esalta i prodotti del territorio e ripropone gli abbinamenti degli ingredienti, e dei saporiti  inediti. Senza dimenticare il piatto dedicato ai  gamberi di fiume. Come il Trionfo di "gamberi di fiume": pasta fatta in casa al profumo di limone con ragu di gamberi e il  souté di "gamberi di fiume" con profumo d'orto(salsina sfiziosa) misticanza d'insalatina, olive di Gaeta. Da  assaggiare poi anche il tipico Strudel della nonna Resj: antica  ricetta Asburgica, segreta, ereditata dalla sua nonna Resj. In molti cercano di carpirla, mi auguro che la mantenga tale !  Varie  le proposte offerte : canederli, strangolapreti, tagliatelle (della casa) tra i  primi. Braciole di cervo(del territorio) guarnita con marmellata di mirtilli rossi (della casa), selvaggina (del territorio), salumi (sapientemente preparati dal loro maestro macellaio - Giuseppe) al marzemino, mocette di cervo, al capriolo, misti, lardo, spek. La famosa polenta, con la farina di Storo (grano marano), goulash, funghi.  Il coniglio ripieno accompagnato con la polenta di patate del Bleggio. I crauti della Val di Gresta, il capuss de la Montagne (avvolto con le foglie d'uva americana) , la carne salada, la tagliata di manzo.  Presente il " salmerino " alpino, un pesce che vive in acque limpide e fredde nei laghi di montagna e la trota salmonata. Particolare attenzione anche ai formaggi trentini, di malga, del casaro Filippo.Tra i dolci  l'orso ghiottone, la stella alpina, la torta di pere al cioccolato (con fondente al 70%). torte ai frutti di bosco. Serviti i  vini tipici trentini che accompagnano le diverse pietanze.  Per concludere  ottime grappe trentine e la fiammante "parampampoli", una bevanda servita alla fiamma, tipica della Valsugana. L’ambiente del ristorante si distingue per l'atmosfera calda ed accogliente grazie alla originale stufa a ole che troneggia nel mezzo della sala e dalla boiserie in legno naturale che spande il suo profumo. La  stube e ministube  crea un angolo predisposto per la degustazione della fonduta bourguignon di selvaggina(del territorio - cervo, capriolo o camoscio ),  (solo su prenotazione minima per due persone ).  Il locale consente di trascorrere piacevoli serate e pause pranzo , il servizio è ottimo, cordiale e familiare. I prodotti  proposti possono essere acquistati in pratiche confezioni da portare a casa. Menù specifici per celiaci. Roberta e Roberto  informano che l'Associazione Italiana Celiachia - A I C di Trento - li ha riconosciuti idonei per aver superato il programma e sono dunque  nell'elenco ufficiale dei Ristoranti aderenti al programma " Alimentazione Fuori Casa ". Su prenotazione è possibile soddisfare anche questa necessità e intolleranza.
Nel prossimo articolo intervista allo Chef Roberta Salvaterra e  2 sue ricette tipiche: Capuss De Le Montagne e i Canederli alla Trentina.
Il marchio “Osteria Tipica Trentina” certifica la qualità dell’offerta e dei prodotti enogastronomici della regione.  I prodotti sono di origine rigorosamente trentina e i vini serviti in tavola sono solo vini locali, così come l’acqua, i formaggi, i salumi,  la farina, l’olio extra vergine di oliva, il miele, la frutta, le confetture.Certificati per qualità e genuinità. Molto rigida la disciplinare che prevede  requisiti per   le  aree:  prodotti,  menù e  ricette,  servizio, atmosfera, ambiente e utilizzo del marchio. Esempio vini . Vini bianchi e rossi : il 30% dei vini  in lista deve essere di origine trentina con non meno di 10 tipologie di vini trentini e 30 etichette. Vino santo Trentino D.O.C., moscato giallo e moscato rosa. Spumanti 5 etichette Trento D.O.C. Altri esempi prodotti: Formaggi almeno 5 diverse tipologie di formaggio trentino. Nel menù deve essere presente un tagliere degustazione di formaggi trentini.Il formaggio grattugiato proposto ai tavoli deve essere
trentino. Pesce:  la trota o il salmerino nel  menù, deve  segnalare la provenienza trentina.Un olio extravergine di oliva trentino deve essere presente sulla tavola. Nella lista  dessert deve essere presente la frutta fresca trentina di stagione e la  mela del Trentino sarà nel menù da settembre a giugno.La farina gialla utilizzata nelle ricette deve essere trentina.I prodotti  di norma freschi e variare a seconda della stagione, valorizzando anche  la zona di provenienza del prodotto e la localizzazione del ristorante. L'osteria tipica trentina deve avere una proposta di"menù di degustazione trentino" completo: primo piatto, secondo e dessert, con  prezzo segnalato ,e preparato secondo “ricette tradizionali trentine”.
 Ristorante “ OSTERIA AL VECCHIO SARCA “
Via Monte Spinale, 37/B , Madonna di Campiglio ( TN )
Telef. 0465 440287 - Cell. 338 4655049 E-Mail roberto.quadrini1@virgilio.it
















MADONNA DI CAMPIGLIO : HOTEL CHALET DEL SOGNO


Un hotel che sorge nei pressi del bosco: l’ Hotel Chalet del Sogno 5 Stelle.( il nome " del sogno " deriva dal fatto che il prato confinante con l' albergo era chiamato " prato del sogno ").
  A pochi metri  dall'arrivo della pista e dalla partenza della cabinovia Spinale e in prossimità del centro di Madonna di Campiglio. Un hotel costruito nel rispetto dell'ambiente, osservando i principi della bioedilizia. Nel 2007 ha ricevuto la certificazione Ecolabel che ne attesta il ridotto impatto ambientale ed il rispetto del territorio. L'edificio  è termicamente ed acusticamente isolato,  riscaldato in geotermia ( sfruttando il calore della terra ).  In tal modo vengono abbattute  le emissioni di anidride carbonica e non c'è produzione di rifiuti nocivi nell'aria. Intonaci, rivestimenti lignei e pavimenti utilizzano esclusivamente materiali naturali: legno, lana, calce e pietra locale. L'impianto elettrico non genera campi magnetici ed il riscaldamento è con pannelli a pavimento. L'assenza di movimenti di aria calda o fredda riduce le polveri in movimento e quindi le allergie. Tutto questo permette comfort e rispetto dell’ambiente. Ad accogliervi l'ospitalità e la cortesia di Domenico e Miriam Schiavon.( Lei biologa, lui ingegnere). L’atmosfera è rilassante. Le Suite sono  curate  in ogni particolare:  arredi,  tendaggi,  colori,  profumi, luci.  Il larice naturale, l'abete antico, il cirmolo profumato. Ogni essenza lignea, a seconda delle sue specifiche proprietà, corrisponde ad una suite e contribuisce a delinearne l'atmosfera. Il tutto frutto di una ricerca attenta. Tutte le  suite sono dotate di materassi anallergici e scelta di cuscini (piuma d'oca, farro, alle erbe). Tra le suite : La Luxury King Suite dei Ciclamini ,circa 50 mq.,è  divisa in due zone con ingressi separati ,  ampi balconi che guardano la pista e la partenza della cabinovia Spinale.La zona notte, con letto matrimoniale, è dotata di bagno con idrovasca Teuco e cabina armadio. La zona giorno è trasformabile in una cameretta con due letti a castello (di cui uno a scomparsa) ed è dotata di bagno con idrodoccia Teuco.Si trova in mansarda e la sua atmosfera è resa particolarmente suggestiva dalle travi di abete a vista. Le 3 Luxury King Suite Panna & Verde,  circa 48 mq.,  sono dotate di zona notte con letto matrimoniale a baldacchino e zona giorno con possibilità di due letti aggiuntivi .Il pavimento è parte in larice e parte in moquette di lana e la boiserie è in cirmolo naturale: profumo di resina e di bosco. Presente una  preziosa stufa in maiolica dipinta in verde e panna, decorata a mano con i simboli delle stanze. Esposizione sud-ovest , ampio balcone  soleggiato,  vista sulla vicina cabinovia Spinale, su parte del paese e sui monti Pancugolo e Pradalago. I colori panna e verde di tendaggi e rivestimenti, ricordano i simboli delle stanze. I colori  aiutano lo stress e le tensioni. Le Luxury King Suite in Arancio , circa 48 mq., sono dotate di zona notte con letto matrimoniale - separabile su richiesta - e zona giorno con letto aggiuntivo. Pavimento  in moquette di lana e la boiserie  è in cirmolo naturale: diffonde nell'aria particolari profumi di resina e bosco. Una stufa in maiolica decorata a mano completa l’arredamento. Tutte si affacciano su un bosco di altissimi abeti e godono della vista di parte del gruppo del Brenta, del Doss del Sabbione e di parte del paese. Arancio è il colore dominante di tendaggi e rivestimenti:  con l' esposizione a sud  si crea luminosità . La 105, King Suite dell’ARNICA è al primo piano, e possiede un piccolo prato privato. Welness.  L'Oasi del Sogno è un  centro Wellness e Fitness : piscina, zona Relax con letti ad acqua e cromoterapia, Bagno Turco, Sauna Finlandese e Biosauna, sala fitness ed un centro massaggi/estetico. Beauty Center: offre trattamenti e prodotti destinati alla cura della persona. Si utilizzano  esclusivamente prodotti realizzati con materie prime naturali, attentamente selezionate e di altissima qualità: non contengono derivati dal petrolio, coloranti o profumi artificiali e non sono testati su animali. Ristorazione. Al piano terra dell'Hotel Chalet del Sogno, il nuovo e caratteristico ristorante “Osteria Al Vecchio Sarca”. Tipicità trentine, tra cui i canederli e il rinomato strudel, e una promozione culturale in cui si privilegia il legame tra tradizioni culinarie, il territorio e la sua gente. Vedere articolo successivo. “ Il Light Dinner”: per chi   non desidera uscire dopo una giornata di sci o  pranzo in quota, si  può prenotare il “ Gourmet Light Dinner:” un piatto unico semplice e gustoso abbinato a vini accuratamente scelti dalla cantina "Castel Toblino". Prenotazione entro mezzogiorno
La dinamica coppia Schiavon  ha pensato e realizzato l’Hotel Chalet del Sogno ,attingendo alle proprie conoscenze professionali e all’esperienza maturata nel campo turistico montano, con l’intento di “ far sentire i propri ospiti come a casa, aggiungendovi le coccole che rientrano nelle aspettative di una vacanza intesa come recupero psicofisico e gran relax “.Senza dimenticare l’amore per la natura e le tradizioni alpine di Madonna di Campiglio e della Val Rendena, note in tutto il mondo. “Negli oltre trent’anni della nostra vita a Madonna di Campiglio -racconta Miriam Schiavon- la nostra casa è sempre stata aperta ad amici e parenti. E’ da questa piacevole abitudine che è nata l’dea di realizzare una struttura alberghiera che si distinguesse per una serie di dettagli propri dell’ospitalità di un’autentica casa di montagna, ma senza attingere ad elementi architettonici di marcato gusto tirolese, piuttosto a particolari ispirati ad ambienti veri delle nostre zone. Volevamo che i nostri ospiti, svegliandosi, potessero recepire diversi messaggi in grado di trasmettere la sensazione di essere in montagna: il profumo del legno non trattato, i tessuti naturali, la cura e il gusto dei dettagli che ho costruito, stanza per stanza, come fosse la mia casa. E’ stato molto lungo e laborioso, ma un’esperienza di grande soddisfazione”.
Roberta e Roberto chef e patron dell'Osteria al Vecchio Sarca.
Foto per gentile concessione copyright
Hotel Chalet Del Sogno ,Via Spinale 37b ,38086 Madonna di Campiglio TN - Italia
Tel: +39 0465 441033  info@hotelchaletdelsogno.com



















venerdì 20 gennaio 2012

Ristorante VUN del Park Hyatt Milano: Mani in Pasta ospita Pino Cuttaia

Il Ristorante VUN , 8 febbraio, per il secondo appuntamento della serie di Mani in Pasta ospita  Pino Cuttaia - che col suo ristorante Alla Madia, a Licata, ha meritato le due stelle Michelin.  A dialogare con lui lo chef Andrea Aprea per una serata di  gastronomia.Il menù a quattro mani prevede. Di Andrea Aprea :Aperitivo; Capesante, mela verde, zenzero, yogurt e bottarga; Linguine cotte all'estratto di cavolo rosso, burrata, aringa, pinoli e crescione .  Di Pino Cuttaia :Cannolo di melanzana in pasta croccante, con ricotta, pomodorini e ragusano DOP ; Baccalà all'affumicatura di pigna, patata schiacciata e condimento alla pizzaiola. Rabarbaro, biscotto all’ olio d’oliva, cioccolato bianco e arachidi di dessert Andrea Aprea/Galileo Reposo. Pino Cuttaia. Dopo una lunga esperienza al Nord, nel 2000 è tornato in Sicilia dove, assieme alla moglie Loredana, ha aperto il ristorante La Madia a Licata.  Nel 2008 riceve i “Tre cappelli” della guida L’Espresso. Nel 2009 la seconda stella Michelin e le “Tre forchette” del Gambero Rosso. Dal 2009 è fra i “Cinque Baci” della guida Bibenda, dell’AIS. Nel 2010 entra a far parte de Le Soste. Nel 2011 riceve le Due medaglie della guida Touring. Mani in pasta proseguirà poi con altri due appuntamenti stellati:l’8 marzo  Nino Di Costanzo - Ristorante Il Mosaico dell’Hotel Terme Manzi di Ischia. Il 12 Aprile Antonio Guida - Ristorante Il Pellicano di Porto Ercole.
Per prenotazioni chiamare il numero: 02/88 211234 oppure scrivere a:restaurantvun.milan@hyatt.com
prelibatezze di Pino Cuttaia






COSTA CONCORDIA : no comment ! “ The show must go on “.

 Mi pesa scrivere a proposito di questo tragico evento ma non posso tacere. Innanzi tutto esprimo il mio  cordoglio per le vittime e  ai loro  famigliari . Non desidero entrare in merito alla vicenda. Ci penserà la Magistratura. Un solo consiglio : per rispetto nei confronti di tutti i passeggeri e delle vittime chi sa parli !  TUTTI. Al bando interessi personali, economici e promozionali ! Un atto dovuto anche nei confronti della propria coscienza. Senza se e senza ma.  Ma forse è chiedere troppo. Sono rimasta basita vedendo le immagini in televisione , sui giornali, sul web, del passaggio della nave Costa Serena al largo del Giglio. Illuminata a festa ! Non si poteva per un minuto spegnere le luci per esprimere il proprio cordoglio ? O basta una bandiera a mezz ‘ asta nel porto di Savona ? Vergogna. Ma : “The Show Must Go On” - Lo Spettacolo Deve Andare Avanti. ! ( canzone dei Queen, ascoltate il testo ). Le associazioni di consumatori sono a disposizione dei passeggeri . Primoconsumo www. primoconsumo.it  , numero verde 800974230 , per tutela dei risarcimenti danni e diritti. Vi segnalo che si è tenuta a Londra una  conferenza stampa sul tema della sicurezza marittima organizzata da ECC (European Cruise Council), CLIA (Cruise Line International Association), e PSA (Passenger Shipping Association). Fra i relatori,  esperti del settore,  il Capitano William Wright, nominato in questi giorni "Cruise Industry's Maritime Expert". Utile per approfondire il tema.
Potrete seguire la conferenza in streaming live anche in italiano su
www.europeancruisecouncil.com/mediabriefing
http://www.europeancruisecouncil.com/news.aspx?from=media

PIATTO D’AUTORE 2012:Premio Nazionale Giornalistico Gastronomico

                                                giornalisti finalisti

All’Hotel Château Monfort di Milano si è tenuto  l’evento “Gusto a Colori”per  festeggiare i 150 anni di gusto italiano”: tema della V edizione di Piatto d’autore 2012, Premio Nazionale Giornalistico gastronomico e per rendere noti i nomi dei 14 giornalisti finalisti che si sfideranno a colpi di mestoli e forchette il 24 gennaio, presso la Sala Giardino Colonne dell’Hotel Westin Palace.  L’opinion leader Tarsia Trevisan ha annunciato i nomi dei finalisti: Cristiana Ceci, Paolo Crespi, Marina Caccialanza, Patrizia Ribuoli, Silvana Casarotto, , Rosanna Ercole Mellone, Luigi Franchi, Sara Tieni, Alessandra Gesuelli, Maria Luisa Cocozza, Maria Celeste Crucillà, Gloria Ciabattoni, Carla Chelo e Alex Guzzi. Proiettato anche il film “Cibo&Cinema”. Nella Sala dell’Incantesimo è stato allestito un “ percorso gourmet”  snodato attraverso tre aree cromatiche, con degustazione di prodotti regionali che ci caratterizzano in tutto il mondo: dall’ottimo olio umbro al tipico prosciutto di Norcia IGP “LUI”, passando per una numerosa varietà di formaggi regionali. Lo Chef dell’Hotel Pasquale D’Ambrosio, in collaborazione con lo Chef Massimo Meloni di Food Show, ha preparato portate per ogni area tematica, come il risotto al parmigiano stravecchio al profumo di Falanghina (area bianca), le orecchiette di mozzarella con fiori di broccoli ripassati all’olio (area verde) e finger food di gemellini al ragù napoletano (area rossa). Inoltre ha aperto i suoi cancelli, con vini umbri in degustazione , la Cella di Bacco: cantina intima e raccolta, ricoperta internamente di caldi mattoni rossi e ricca di bottiglie pregiate, attorno al cui tavolo di rovere gli invitati si sono fermati ad assaporare un calice dal gusto tutto italiano. Per finire  la presenza di rinomate birre “protagoniste” delle ricette elaborate da alcuni giornalisti, grazie alla nuova sezione “Piatto d’Autore ILoveBeer”. Particolari le opere artistiche presenti “made in Italy”: tre raffinate installazioni in feltro di lana dell’ artigiano umbro Stefano Conticelli Bottega Conticelli-  una forchetta, un cucchiaio e un coltello, simboli della tavola nostrana. Un vero e proprio omaggio al made in Italy: dall’ olio e dai vini umbri alla pasta abruzzese, dalla farina mantovana ai formaggi regionali, fino ad arrivare a prodotti di nicchia come lo zafferano. Quest’anno i giornalisti si sono dilettati nella rielaborazione di pietanze tradizionali creandone di nuove;  ricette che riportano alla mente antichi sapori e creano un mix di gusti che riuniscono la nostra terra. Tra le tante “creazioni” troviamo il curioso risotto Milano ieri ed oggi, il gustoso Spezzatino della Nonna Emilia, la tradizionale Pasta e Patate, piatto tipico della cucina napoletana povera, il “risorgimentale” Tricolore del Contadino che racchiude in sé i sapori di tutte le nostre Regioni. Particolarità di questa edizione: la birra non più solo da degustare ma elemento principe di numerose pietanze come la  Zuppa di farro con fagioli e birra o il Pollo alla birra e vaniglia, grazie alla nuova sezione della competizione “Piatto d’Autore ILoveBeer”.  Il 24 gennaio i giornalisti finalisti. dovranno preparare, davanti ad un pubblico di curiosi e appassionati, le loro fantasiose “creazioni”. A giudicarli, con inversione di ruoli,  una giuria di noti Chef provenienti da ogni parte d’Italia: la tristellata Luisa Valazza, piemontese doc, lo Chef Christian Bertogna che ha portato a Lugano l’identità italiana e ancora, gli stellati Fabio Baldassarre, romano di origine e milanese di adozione e Angela Tinari, massima esponente della cucina tradizionale abruzzese, gli storici Aimo e Nadia con i loro Chef, Gianluca Tomasi in qualità di rappresentante della Nazionale Italiana Cuochi ed infine Augusto Tombolato, Executive Chef dell’ Hotel The Westin Palace. Il primo classificato si aggiudicherà la preziosa PENTOLA D’ORO di Baldassarre Agnelli, la preziosa stoviglia ambita da star della gastronomia e, da cinque anni, anche dai nostri cuochi provetti
La Manifestazione, ideata da Grazia Saporiti, titolare di CM COMUNICAZIONE,  ci accompagnerà in un “viaggio gustoso” tra i sapori di un’Italia degna di essere ribattezzata come il “Buon Paese”.


giovedì 19 gennaio 2012

SHISEIDO celebra 140 anni di Bellezza, Innovazione, Arte : un appuntamento da non perdere

Quest’anno iniziano  i festeggiamenti per il 140° compleanno di Shiseido, la casa cosmetica più antica al mondo.  L’arte sarà il “ fil rouge “ per tutte le attività del 2012, fuori e dentro i punti vendita. A Milano, dal 14 al 27 febbraio 2012 : due settimane dedicate al Giappone: benessere,bellezza e arte. Alla  Rinascente Duomo , Milano, ci saranno  le sei golden finger, beauty artist dal tocco magico che come ogni anno dedicheranno le loro raffinate manualità alle consumatrici Italiane. Arte in vetrina: a la Rinascente Duomo saranno esposte opere prese in prestito da “The House of Shiseido” la galleria di arte contemporanea di proprietà Shiseido situata nel cuore di Ginza, a Tokyo. Arte anche nelle vetrine delle profumerie d’Italia, che a partire da febbraio e per tutto il 2012 esporranno le novità Shiseido insieme a riproduzioni di opere di
artisti giapponesi. Arte del benessere: per viso, collo e décolleté c’è il trattamento cabina Yutaka che dura un’ora e trenta e viene eseguito secondo le tradizionali manualità nipponiche. Durante il trattamento viso viene effettuato un rilassante massaggio shiatsu alle mani. Arte del trucco: dopo la cabina, il make up. Scuole di trucco personalizzate,  di gruppo e focus group sui fondotinta. Quest’anno Shiseido celebra anche 5 decenni di tecnologia sulle basi per il trucco. Obiettivo delle lectures è rispondere alle domande più frequenti che le consumatrici pongono ai make up artist :come si scelgono il colore e la formula più adatta per il proprio tipo di pelle e quali sono le diverse tecniche per utilizzare al meglio il prodotto scelto. Arte dell’accoglienza: quella giapponese, che verrà rappresentata con la famosa cerimonia del tè. Rappresenta l’espressione più pura dell’estetica giapponese. CHADO, la Via del thè. Oggetti semplici ma di grande forza espressiva e una gestualità che trasmette  armonia, rispetto, purezza, tranquillità. Arte della cucina: una novità per questa edizione del Tokyo Beauty Institute. Lezioni di cucina e bellezza, ricette a “doppio uso” raccontate da celebrities per le più affezionate consumatrici Shiseido. Un’esperienza da provare.
Per appuntamenti chiamare i numeri: 331/1834110 – 349/8528394
 Vi ricordo inoltre : Vetrina Shiseido Makeup nei punti vendita a Gennaio 2012.
Una cartina geografica del mondo con impressi baci Shimmering Rouge.  Vetrina Bio-Performance nei punti vendita a Marzo 2012. Centinaia di origami dorati simboleggiano il know-how Shiseido e la preziosità dei suoi trattamenti.



mercoledì 18 gennaio 2012

MODA UOMO AUTUNNO INVERNO 2012/13 : BURBERRY PRORSUM

                                                              
 Burberry ha presentato a Milano la collezione Burberry Prorsum Uomo Autunno/Inverno 2012/13 . TrendThe Gentlemen “ : definizione che ben si addice a questa collezione che rappresenta lusso, eleganza e portabilità. In passerella i trench tradizionali , i   monopetto aderenti e a righe in stile college extralarge. Montgomery con chiusure da “ valigia “.  Abiti sartoriali aderenti . Capospalla sartoriali doppiopetto e cappotti sartoriali con collo di velluto ed extralarge corti con imbottitura di piume. Giacconi doppiopetto con collo sciallato in maglia motivo a V e  giacche caban rigate in stile college extralarge. Giacche field extralarge, extralarge con cintura, con tasche applicate scolpite, in shearling trapuntato e corte da equitazione trapuntate. Bomber corti, trapuntati con tasche applicate, lavorati manualmente a maglia con collo a imbuto, corti aderenti, corti con imbottitura di piume, sculturali extralarge in shearling trapuntato e cotone cerato, anche rigati in stile college con imbottitura di piume e collo a imbuto. Gilet imbottiti senza maniche. Maglioni cascanti con collo a imbuto e a scialle. Camice sartoriali e con taschino e piccolo colletto con bottoni. Pantaloni affusolati con risvolto. Particolari i  dettagli .Eccone alcuni: finitura sartoriale degli abiti; colletti in velluto applicati a mano e da equitazione in contrasto; sottocolli bordati legati; sottogola sartoriali regolabili sotto il colletto; ricami sartoriali a zig-zag sotto il colletto. Martingale regolabili, cerniere extralarge per bagagli in metallo dorato con tiretti in pelle, cinture regolabili da equitazione, bottoni di corno, cinghie antipioggia per polsini da equitazione, orli dei polsini in velluto legato. Fodere delle maniche in raso con righe in stile college. Profili in raso, bordi in fettuccia di raso su lana e in nastro di gomma su cotone. Rinforzi delle tasche in pelle per briglie sagomati, tasche applicate a soffietto con cerniera, strisce tecniche in stile college inglesi, motivi geometrici Fair Isle di varie finezze, jacquard con motivo a galloni esplosi, intarsi con civetta e perline della foresta, applicazioni con perline e teste di volpe, camicie con stampe animali. Per quanto riguarda i tessuti :  tradizionale gabardine di cotone, lana pettinata con tela, mano carta con disegno a spina di pesce econ disegno pied-de-poule micro e macro; lana testurizzata arruffata e con disegno a spina di pesce; micro tweed di lana pettinata e tweed di lana compatta con tela; lana con disegno a Principe di Galles dalla mano spugnosa, cachemire di lana compatto, lana thornproof con disegno a spina di pesce; filati a catenella in cachemire  con punti in piqué lavorati a mano, maglie in feltro e cachemire dalle linee pulite, jacquard in seta cachemire tweed e feltro, shearling in camoscio trapuntato; velluto in cotone compatto e a coste; tessuto per camicie in popeline di cotone leggero, in check, a pois e sartoriale a righe; cotoni cerati mano carta e trapuntati; nylon e tela compatto trapuntato e stampato con motivo ondulato geometrico con imbottitura di piume; nylon di tela con imbottitura di piume; nappa legata e plongé con imbottitura di piume. Colori che ben si adattano alla collezione. Trench, beige fumé, cammello, khaki, khaki chiaro, margherita gialla scura, ramato scuro, rosso bronzo, bordeaux, ribes nero, prugna, sangue di toro, giacinto scuro, porpora reale, mercurio, curcuma, zenzero, marrone Ceylon, marrone chiodo di garofano scuro, marrone noce, cioccolato, canvas blu, azzurro reggenza, inchiostro, blu-verde, verde indaco, verde corse scuro, verde alloro scuro, verde oliva, cavolo riccio, grigio calce, mélange grigio chiaro, fungo, grigio peltro, sasso, mélange grigio medio, mélange antracite scuro, nero, bianco. Accessori. Ombrello Burberry: a righe in stile college con manico a forma di testa di animale in resina inglese; in tinta unita con manico borchiato legato in pelle, con manico a forma di testa di animale con finitura dorata, a righe geometriche con testa a forma di animale in legno; manici dipinti a mano a forma di anatra, civetta, levriero e ariete.Scarpe pesanti in cuoio con suola in gomma e stringate in pelle. Borse porta documenti in camoscio con patchwork geometrico e in pelle testurizzata borchiata. Borsoni da viaggio in camoscio con patchwork geometrico e in pelle testurizzata. Guanti borchiati in pelle, in camoscio a coste e cachemire lavorato a maglia e in cachemire con motivo Fair Isle. Coppole in tweed testurizzato, in velluto a coste con punte in cuoio per briglie e in tweed con disegno a spina di pesce. Sciarpe in cachemire con righe in stile college e in cachemire con motivo geometrico Fair Isle. Cravatte sartoriali a pois, in check, a righe in stile college e in maglia a righe in stile college.
Sappiate che: BUBERRY.COM - RUNWAY TO REALITY :tutto l’outerwear e le borse della collezione sono già disponibili per l'acquisto per un'intera settimana, esclusivamente sul sito Burberry.com con tempi di consegna di sole 8 settimane. Fra il pubblico internazionale erano presenti il regista Ali Mustafa, gli attori italiani Giorgia Surina ed Eros Galbiati, i musicisti turchi Murat Boz ed Eliz Sakucoglu . Hanno sfilato in passerella i modelli Burberry inglesi Seb Brice, Johnny George e Thomas Penfound. Christopher Bailey Chief Creative Officer “
Foto per gentile concessione-copyright           http://www.burberry.it/