lunedì 19 dicembre 2011

TIROLO VACANZA NEGLI IGLOO : dormire nel ghiaccio

Dormire nel ghiaccio, in un igloo,  come gli eschimesi . Magari solo per una notte o due. Ora è possibile vicino all’Italia. Ecco una serie di proposte.. ENGADIN St. Moritz :un'esperienza che si può vivere al villaggio-iglù di Muottas Muragl, in Engadina, raggiungibile con la funicolare da Punt Muragl (Samedan,Svizzera). Qui, a quota 2456 metri, un folto gruppo di abili 'artigiani del freddo' lavora a tutto ritmo a partire dalle prime nevicate per dare vita a questo hotel tanto bello quanto effimero: l'apertura, infatti, è prevista il 25 dicembre e la chiusura il 9 aprile. Si fa presto a dire 'dormire nel ghiaccio, ma cosa significa? Prima di tutto vi segnalo che la temperatura interna è di circa 0 gradi.  Fredda , ma  meno di quella esterna. Si vive vestiti e si dorme su letti di neve ricoperti da materassi isolanti e sacchi a pelo termici (è consigliato anche un cappello). Il villaggio-igloo propone igloo standard (da 1 a 6 persone), 'romantici' e per famiglie, oltre a una versione 'soft' con stufa. Poi, per chi proprio preferisce dormire al caldo in un albergo tradizionale , da provare almeno  uno spuntino o un vin brulé nel Bar-igloo o pranzare nel ristorante-igloo (su prenotazione). Dal villaggio parte una lunghissima (4,2 km) pista di slittino. Informazioni e prenotazioni:
Iglu-Dorf GmbH  tel. 0041.416122728 . Nel Tirolo austriaco troviamo poi altri  quattro “ villaggi di neve “'igloo-dorf'. ( per costruire un intero villaggio ci vuole circa una settimana). Avrete la possibilità di farvi anche una sauna o  sposarvi nella cappella di ghiaccio !.. Sono dei veri e propri alberghi di ghiaccio, con reception, ristorante e camere generalmente da 2 a 4 posti. Questi particolari hotel si trovano a Hochötz, Kühtai, Mayrhofen e Hochbrixen. Due villaggi, quello di Mayrhofen e di Hochötz, offrono una sauna, mentre a Brixen è possibile sposarsi in una cappella di ghiaccio. Come è organizzata la vacanza in queste particolari abitazioni? Semplice: si dorme su letti di ghiaccio ricoperti con pelli di renna e ci si avvolge in sacchi a pelo termici. Prevedere sempre un  un cappello sulla testa. Esistono dei bagni dove  per lavarsi e alla sera ci si ritrova tutti nel ristorante che serve fondue. I villaggi di igloo del Tirolo offrono complessivamente più di 200 posti letto. Qualche idea.  Il villaggio di Hochötz propone il pacchetto 'Candlelight night' per innamorati che comprende un pernottamento per due, champagne e spuntino di benvenuto, cena a lume di candela, colazione e un rito della sauna per due persone (http://www.oetztal.com ,http://www.schneedorf.com). Un pacchetto 'basic' nella White Lounge di Mayrhofen, invece include prima colazione e cena, un viaggio con la funivia Ahornbahn, escursione notturna con le fiaccole (http://www.white-lounge.at http://www.mayrhofen.at).
Foto per gentile concessione copyright. 1-2-3 St.Moritz
4-© Alpeniglu Dorf Brixen  ;
 ENGADIN St. Moritz Mountain Pool




KENYA : l’esclusiva casa nel Masai Mara


                                                                      
 

Vi comunico che è stata aperta  l’esclusiva casa nel Masai Mara chiamata 'Cottar's Private House'.  Lusso e privacy nella savana. Appartiene  alla catena di lodge di lusso Cheli & Peacock. Gode di  vista mozzafiato sulla savana e  permette di ammirare la migrazione annuale degli gnu. . La proprietà è  sulle Colline Olderekesi, confinanti con la famosa Riserva Naturale del Parco del Masai Mara. Cottar's Private House è affittata ad uso esclusivo e gode di uno staff dedicato di 8 persone. La villa ha una grande sala, sala da pranzo, una terrazza con panorama e 5 camere da letto. Veicolo dedicato solo agli ospiti per i safari e una guida esperta a disposizione per tutto il soggiorno. Cottar's Private House è stata progettata da Calvin e Louise Cottar e costruita manualmente utilizzando materiali locali ed eco - friendly

http://www.chelipeacock.com/

KENYA: nelle lussuose ville ALFAJIRI

                                 

A Diani Beach , Costa sud del  Kenya, costa orientale africana, troviamo le tre ville Alfajiri. Posizione privilegiata: dominano l'Oceano Indiano e  assicurano  privacy e straordinari panorami. Hanno   giardini  curati e molte palme provenienti dalle serre della proprietà. Nelle ville,  in stile africano,  i tetti sono in Makuti: realizzati  con foglie di palma da cocco tipici della costa, i pavimenti in  color avorio, i soffitti hanno travi in legno, le porte sono in pregiato legno intagliato e finemente lavorato in stile Lamu.  Oggetti di arredo in stile africano e orientale. Le ville: Cliff Villa, Garden Villa e Beach Villa, possono ospitare fino 8 persone ciascuna. Al loro interno quattro camere da letto, una sala da pranzo, una cucina e un soggiorno,bagni. Lussuosamente arredate.  Ogni giorno, uno staff professionale serve squisiti pasti agli ospiti. È possibile  praticare diverse  attività, tra cui snorkeling, escursioni a Diani e alla magnifica barriera corallina. Se invece desiderate rilassarvi un po’ potete recarvi al Leisure Golf Camp, o semplicemente utilizzare la piscina, la sauna e il bagno turco situati in una struttura vicino alle proprietà.
foto gentile concessione copyright


LA SERA ELEGANTE DI BURBERRY

In questo periodo non mancano le occasioni per poter sfoggiare abiti eleganti. Dalla città, alla montagna alle località di vacanza. Ecco una serie di proposte, molto femminili della Collezione Burberry Prorsum da sera. Abito in seta con pannelli plissettati, maniche tre quarti trasparenti. Abito in jersey con stampa grafica e piccolo strascico. Abito
 nero con pannello a pieghe, scollo a V. Giacca smoking satinata. Maglione in mohair “spazzolato “ tempestato di gemme pregiate.
Foto per gentile concessione.  credito "© Copyright Burberry/Testino" 

http://www.burberry.com/



venerdì 16 dicembre 2011

SHANTI MAURICE : A MAURITIUS SI CENA DALLA NONNA

                                                                             
 Il Shanti Maurice, boutique resort nel sud dell’isola di Mauritius, è di proprietà della catena di boutique hotel Nira Hotels & Resorts. Sorella del Nira Alpina aperto a Novembre in Engadina. (articolo del 12 novembre). A Mauritius  è l’approdo ideale per conoscere sia l’isola sia la cultura di questa perla dell’Oceano Indiano. Immerso in 15 ettari di lussureggianti giardini tropicali con mango, palme, bougainvillea, frangipane.,Incastonato tra campi di canna da zucchero e le acque turchesi dell’Oceano Indiano. Sabbie bianche e incontaminate. Luogo iedale per una vacanza tranquilla. Il resort dispone di 61 spaziose ville contraddistinte da un design contemporaneo, che fonde l’architettura e lo stile autoctoni.Suite e ville.,tutte rivolte all’oceano ,sono state costruite utilizzando materiali naturali affinché si fondano con il paesaggio tropicale. Molte si affacciano sulla spiaggia e le più grandi sono cinte da giardini esotici privati, terrazze e cortili.Alcune dotate di piscina privata La Presidential Suite , ha 2 camere da letto e una  per il maggiordomo. Piscina privata. Shanti Villa poi è veramente prestigiosa. Per quanti ricercano un appagamento fisico e spirituale Nira Spa è il luogo d’elezione. Diversi gli approcci suggeriti della  tradizione ayurvedica, con rituali più originali capaci di combinare danze popolari, musica e olii essenziali locali .E’  una delle più grandi dell’Oceano Indiano.Gastronomia :anche la cucina mantiene uno  stretto legame con l’isola. I menu sono realizzati secondo una politica a Km 0 con freschi ingredienti locali, all’insegna del gusto e della sostenibilità. Vini sudafricani, birre lavorate nel birrificio del villaggio vicino e pregiato rum dell’isola completano l’offerta gastronomica. . L’Executive Chef, Willibald Reinbacher , utilizza pesce, frutta e verdura, erbe aromatiche coltivate nella tenuta .Tra i ristoranti  Stars, il ristorante d’autore del resort, che propone cucina Cape Malay contemporanea e una ricca carta di vini sudafricani; il ristorante Pebbles, che, oltre alla cucina wellness, serve autentici piatti mauriziani; il Fish and Rhum Shack, che offre la possibilità di mangiare in spiaggia in un ambiente ispirato ai luoghi di ritrovo dei vecchi pescatori sullo sfondo dell’oceano. La novità è il Grandma’s Kitchen, l’iniziativa che invita gli ospiti a cena dai nonni di un membro dello staff promuovendo così l’interazione con la comunità locale. L’esperienza permette agli ospiti di arricchire la ‘classica’ vacanza di relax al sole con un maggior contatto con la cultura autoctona, a partire dalla cucina. Grandma’s Kitchen è stata  premiata come ‘Best Initiative in Clients Experience’ . Grandma’s Kitchen prevede una lezione introduttiva sui segreti della cultura locale nella casa della nonna mauriziana, seguita  dalla scelta degli ingredienti comprati insieme nel mercato del villaggio e dal passaggio alla pratica dietro ai fornelli per realizzare alcuni fra i piatti più tipici: agnello con cannella, salsa di soja e zenzero; curry di pesce con spezie locali e Pinepple Bomb, un dolce rinfrescante a base di zucchero, ananas, uova e crema. Anche a Mauritius le nonne sono imbattibili nel narrare favole e leggende, per cui la cena si trasforma in un momento di vera comunione e dialogo con la consegna di un ricettario scritto a mano come gran finale. Foto, segreti culinari e aneddoti  vi sapranno emozionare e in un attimo l’anziana signora al tavolo sarà semplicemente e per tutti: la nonna. Per gli ospiti di Shanti Maurice il prezzo della cena è di Euro 25, 5 dei quali saranno devoluti alla fondazione Grandma’s Shanti Home, che si occupa sia di assistere gli anziani in difficoltà, sia di aiutare i bambini portatori di handicap. Una vacanza che rappresenterà anche  l’occasione per conoscere Mauritius e la sua gente.
Foto per gentile concessione © NIRA HOTELS & RESORTS .












RICETTE DA SERGIO MEI chef Four Seasons Hotel Milano

                                                                                                

Pubblico ora due ricette gentilmente inviate dal grande chef Sergio Mei del Four Seasons Milano.
BACCALA’  GRATINATO .Ingredienti per   4 Per il baccalà. Gr 400 polpa di baccalà pulita e dissalata. Gr.  50 scalogno pulito. Gr 20 Olio extra vergine di oliva. Gr 2 aglio pulito a fettine. Gr 5 acciuga sott’olio. Gr50vino bianco Pinot Bianco. Gr.200 latte intero. Gr200         panna fresca. Qb. noce moscata grattugiata. Qb    pepe nero a mulinello. Per la gratinatura del baccalà Gr.20 parmigiano grattugiato :16/18 mesi di stagionatura. Gr   10           burro a fiocchetti. Per la polenta ( base): Gr                200         farina gialla di Storo ,Lt     1,200                acqua,Gr               100         prosecco,Qb                        olio extra vergine di oliva,Gr             100         Asiago grattugiato, Qb                       sale e pepe Per la guarnizione Gr  2             erba cipollina tagliata fine. Preparazione. Per il baccalà. Pulire lo scalogno e tagliarlo a listarelle fini; pulire e tagliare a fettine anche l’aglio.Versarli in una casseruola con l’olio e farli appassire. Aggiungere il baccalà sfogliato e i filettini di acciuga; insaporire con la noce moscata e il pepe, bagnare con il vino bianco, latte e panna. Cuocere a fuoco lento per 10/12 minuti, quindi terminare la cottura in forno a 170° fino a quando il latte e la panna si asciugano. Per la gratinatura del baccalà: Togliere il baccalà dalla casseruola e adagiarlo in una pirofila imburrata da porzione singola. Cospargerlo con il parmigiano grattugiato e con fiocchetti di burro e farlo gratinare in forno fino a quando diventa ben dorato. Per la polenta: Versare l'acqua in una pentola con il Prosecco. Portare a ebollizione, unire il sale e l'olio, aggiungere a pioggia la farina girandola con una frusta per evitare i grumi. Al primo bollore abbassare la fiamma e farla cuocere per 40 minuti circa. Quando è quasi pronta unire il formaggio Asiago e regolare di gusto. Stenderla su una placchetta alta un paio di cm, farla raffreddare e poi tagliarla a triangoli e rosolarla alla piastra. Per la presentazione:Servire il baccalà nella sua pirofila con i crostoni di polenta e cospargere con l’erba cipollina. Variazioni: Mantecato all’olio. Arrostito con asparagi. Fritto con verdure in carpione.In casseruola con pomodoro e cipolle. Cotto all’olio con peperoni arrostito. Con favette e cipollotto.
MILLEFOGLIE DI CRESPELLE VERDI CON CARCIOFI e GORGONZOLA .Ingredienti per 4. Per il roux pastorizzato (base) 100g Olio di semi di arachide ,400g Burro ,600 g Farina "00" . Per la vellutata Gr500       brodo vegetale,Gr500panna fresca,Gr100                roux pastorizzato ( vedi base),Qbsale e pepe .Qbnoce moscata grattugiata,Gr2timo sgranato e tritato,Gr2nepetella sgranata  e tritata. Per la crema di gorgonzola Gr100   panna fresca,Gr200           gorgonzola dolce,Gr100brodo vegetale,Gr10parmigiano grattugiato 16/18 mesi,Qbsale e pepe. Per i carciofi  N8carciofi,Gr50     scalogno pulito e tagliato a cubettini,Gr2     timo, foglie di prezzemolo  tritati,Qbsale e pepe,Gr10                Olio extra vergine di oliva Per la pasta delle crespelle
Gr200    farina bianca 00,N4 uova intere,Gr500         latte,Gr20              burro fuso,Qbnoce moscata grattugiata,Gr20             clorofilla di spinaci,Qbsale e pepe,QbOlio extra vergine di oliva Per la finitura delle crespelle Gr50               parmigiano grattugiato 16/18 mesi di stagionatura ,Gr50burro fresco Per i carciofi di guarnizione N2carciofi,Gr5scalogno pulito e tagliato a cubettini, Gr 1timo,Qbsale e pepe,QbOlio extra vergine di oliva. Per la guarnizione Gr2     erba cipollina tagliata fine, Qbsale e pepe,QbOlio extra vergine di oliva. Preparazione Per il roux pastorizzato In una casseruola fondere il burro con l'olio di arachide; aggiungere la farina e mescolare con una frusta. Versare il composto  in una teglia  senza superare l’altezza di 2 - 3 cm.
Cuocere in forno preriscaldato a 100 °C  per circa 1 ora, mescolando di tanto in tanto con una frusta. Raffreddare.Il roux pastorizzato resta più digeribile del classico roux, essendo più cotto; si conserva in frigorifero per 6/7 giorni Per la vellutata Versare in una casseruola  la panna con il brodo.  Portare ad ebollizione e unire il roux pastorizzato, mescolando con una frusta.  Cuocere per almeno 10 minuti;  regolare di gusto con sale, pepe , noce moscata grattugiata, timo e nepetella tritati. Per la crema di gorgonzola: Versare in una casseruola la panna con il brodo e il gorgonzola. Far  sobbollire facendola addensare; alla fine aggiungere il parmigiano e regolare di gusto con sale e pepe. Per i carciofi Mondare i carciofi dalle foglie esterne più dure, eliminare la parte superiore delle foglie e la parte più dura del gambo. Tagliarli a metà e svuotarli della barba interna; lavarli in acqua, scolarli e tagliarli a fettine. Scaldare una casseruola con l’olio. Aggiungere i carciofi con lo scalogno a cubetti, il timo e le foglie di prezzemolo tritate; rosolarli e regolare di gusto con sale e pepe. Per la pasta delle crespelle: Versare la farina  in una bastardella e formare un cratere. Al centro versare il latte freddo con le uova sbattute,  il sale, la noce moscata grattugiata e la clorofilla di spinaci. Mescolare con una frusta fino a rendere il composto liscio, incorporare il burro fuso e filtrare al colino fine.Scaldare una padellina di ferro  oppure antiaderente. Ungerla con un filo d’olio e versare l’impasto in quantità sufficiente per coprire il fondo della padella; cuocere a fuoco moderato fino a quando l’impasto si rassoda, girarlo nella padella e terminare la cottura. Per il confezionamento della millefoglie di crespelle: Imburrare una teglia per lasagne; stendere uno strato di vellutata, uno di crespelle, uno di carciofi e  spolverare con il parmigiano grattugiato. Ripetere la stessa operazione per altri 5 strati e terminare l’ultimo strato con la vellutata, carciofi, parmigiano grattugiato e fiocchetti di burro.Cuocere in forno a 180°  per 12/15 minuti.Togliere e fare riposare la millefoglie per pochi minuti.Coppare con un coppapasta rotondo  dal diametro di 10 cm Per i carciofi di guarnizione: Mondare i carciofi dalle foglie esterne più dure, eliminare la parte superiore delle foglie e la parte più dura del gambo. Tagliarli a metà e svuotarli della barba interna; lavarli in acqua, scolarli e tagliare ogni metà in 3 spicchi.Scaldare una casseruola con l’olio. Aggiungere i carciofi con lo scalogno a cubetti e il timo; rosolarli e regolare di gusto con sale e pepe. Per la presentazione: Servire la millefoglie al piatto, salsata attorno con la crema di gorgonzola. Guarnire con l’erba cipollina e condire con un filo di olio extra vergine








MILANO: Natale e Capodanno al Four Seasons Hotel Milano

                                                                             

Nello storico Convento del XV Secolo in Via Del Gesù a Milano sorge il Four Seasons Hotel Milano. Un hotel prestigioso per l’ospitalità e la sua cucina.  Per le festività, adatto a chi rimane in città , ha ideato il  Natale Take Away :  una proposta di piatti prelibati da portare via. Lo Chef Sergio Mei ha preparato un vero menù, già pronto, ricco di tradizioni natalizie da ordinare e ritirare.. Il menu prevede: Antipasti Terrina di astice con cuore di carciofo e fegato d’oca al tartufo nero di Norcia, insalata natalizia con pan brioche .Pâté di fegato di vitello natalizio con insalata Waldorf al tartufo .Primi Piatti Millefoglie di pasta alle erbe con radicchio tardivo trevisano e vellutata al parmigiano tartufata .Cappelletti di cappone in consommé con perle di verdure .
Secondi Piatti di Pesce Filetto di branzino d’altura arrostito al timo con fumetto agli agrumi e verdure croccanti . Bianco di baccalà alle erbe con infusione di peperone arrostito,galletta di patate e porri croccanti . Secondi Piatti di Carne Suprema di petto di cappone sobbollito allo Champagne con timballo di zucca, porri e castagne .Agnello in porchetta con carciofi e salsa alla Vernaccia . Dolci Charlotte di mele e panettone con bavarese alla vaniglia e frutti di bosco . Torta di castagne e nocciole con salsa alla vaniglia .Panettone Four Seasons con salsa alla vaniglia Prenotazioni entro martedì 20 dicembre Tel. 02 7708 1435 . Per chi desidera invece trascorrere  in hotel , nella sua magica atmosfera,  i pranzi delle feste non mancano le proposte dei due ristoranti, La Veranda ed Il Teatro, decorati da Vincenzo D'Ascanio. All'interno dell'hotel il grande camino del Foyer sarà acceso. Ristoranti.  Il Teatro è il  ristorante principale,  si trova al piano sottostante la hall, si apre sul giardino interno: Il Patio. Il  menu  esalta i sapori e la freschezza degli ingredienti locali, e offre una selezione gourmet che cambia tutti i giorni. E’ considerato tra i cinque migliori ristoranti di Milano grazie alla maestria dello Chef Sergio Mei e del suo staff di cucina. Disponibili piatti vegetariani e un menu per bambini. Da non perdere una sosta alla "Sala di Cioccolato" interamente dedicata prelibatezza.  La Cave au Chocolat  è una scenografica cantina vinicola tutta di cioccolato, dalle pareti agli allestimenti: dalle bottiglie pregiate, dal decanter ai calici, dalle barriques ai tappi di sughero. Sergio Mei e i pasticcieri  vi sorprenderanno con mousse, cioccolatini, creme, soufflè e tante sorprese. Per gli adulti  gli abbinamenti con profumati liquori, digestivi, sigari di cioccolato e bevande al cacao aromatizzato. I bambini scopriranno dolci nuovi.  La Veranda: è aperto tutto il giorno .Atmosfera elegante , tranquilla,  affacciato  sulla corte con chiostro.  Propone una cucina mediterranea innovativa, preparata con la migliore selezione di ingredienti freschi di stagione. Per i vegetariani piatti freschi e saporiti. Ai bambini viene offerto menu per la loro età.  Il Foyer è situato nella hall principale e sono esposte alle pareti dei bozzetti di Filippo Peroni disegnati per il Teatro alla Scala. Ritrovo elegante e accogliente, dove  è possibile consumare antipasti, spuntini, dolci e cocktail. Soggiorno . Per chi trascorrerà la vacanze a Milano il  Four Seasons offre un’atmosfera tranquilla e raffinata nell’esclusiva via Gesù, tra via Montenapoleone e via della Spiga. Le  camere degli ospiti affacciano sulle corti interne o sulla silenziosa via Gesù. . Ad accogliervi tessuti Fortuny, biancheria Frette, tappeti annodati a mano e mobili in pero e sicomoro lucido appositamente creati per l’albergo. Bagni in marmo . Tra le suite la Royal Suite:occupa l’intero quinto piano. Accesso privato.Terrazza sul tetto, di 35 m², con una vista  magnifica. Dotata anche di giardino e sala lettura con camino . Visconti Suite:  soggiorno arredato con due grandi divani davanti al camino, sala da pranzo con cucina adiacente. vista della corte interna con chiostro.
FAST FOOD FOUR SEASONS STYLE. Una novità il nuovo servizio proposto  del gruppo Four Seasons è il  15 minutes Room Service.  Sempre di corsa tra un meeting e l'altro o appena in tempo per prendere un volo: saltare i pasti è uno scenario comune per molti viaggiatori. Menù gourmet a base di sapori locali, progettati per una consegna rapida, al massimo 15 minuti! Alcuni hotel hanno creato pasti completi, altri offrono servizi à la carte e molte proposte sono take away, pensate per chi è sempre di corsa, tanto da poter essere consegnate al driver e consumate durante il trasferimento. Afferma Christopher Hunsberger, Vice Presidente Esecutivo, Prodotto e Innovazione di Four Seasons Hotels and Resorts: "Riprendersi velocemente dopo un allenamento, brindare al tramonto perfetto dalla propria terrazza senza averlo deciso prima, rifocillarsi tra un meeting e l’altro o correre a prendere il volo di rientro, spesso costringe a saltare i pasti. Pensando a questi momenti abbiamo creato questo nuovo servizio, che garantisce pasti golosi ed ingredienti di qualità in un battere d’occhio" .
Foto per gentile concessione - copyright

Four Seasons Hotel , Via Gesù, 6/8, Milano 02-77081435
Per maggiori informazioni e prenotazioni, contattare i ristoranti
La Veranda 02/77081478 ed Il Teatro 02/77081435


www.fourseasons.com/milan   http://www.fourseasons.com/